Weekly CofFIN Break del 18 maggio 2017

Lo scenario USA

Il miglior mix per i mercati finanziari (= ottime opportunità di acquisto)

Primi numeri economici per l’America relativi al secondo trimestre. Sia le vendite al dettaglio che la produzione industriale hanno segnato incrementi di buona entità e segnalano che il ritmo di crescita, in questo secondo quarto dell’anno, sarà molto più robusto che nel primo. Nel frattempo l’inflazione, dopo i recenti aumenti, fa molta fatica a mantenersi intorno al 2%. Questo mix, buona crescita e inflazione stabile, è certamente il migliore possibile per i mercati finanziari. Quindi, eventuali correzioni della Borsa, a causa delle turbolenze politiche su Trump, sono da considerarsi delle buone occasioni di acquisto.

La FED si rallegra dei miglioramenti economici

Anche la FED, pur intenzionata ad aumentare di altri 25 centesimi i tassi alla riunione di metà giugno, non potrà che rallegrarsi di questo miglioramento dell’economia non accompagnato da fiammate inflazionistiche. È difficile immaginare una banca centrale che dà messaggi di forti restrizioni future in questa condizione economica e prima della stagione estiva, caratterizzata generalmente da volumi più scarsi e quindi per natura più propensa a generare volatilità indesiderata.

In Europa

Vittoria di Macron, vittoria dei BTP

In Europa si fanno i conti dopo la vittoria di Macron. Tutti coloro che avevano comprato dollari per proteggersi dal rischio Le Pen hanno venduto le posizioni e, chiusa la partita valutaria, stanno iniziando ad acquistare bond della cosiddetta “periferia”: soprattutto i Btp, a lungo penalizzati dalla paura francese.

BCE: improbabili imminenti restrizioni monetarie

Nel corso delle prossime settimane l’attenzione sarà nuovamente riposta nella Banca centrale europea, che all’inizio di giugno riunirà il consiglio direttivo. Anche in questo caso, oltre a qualche ritocco all’insù delle aspettative sulla crescita, sembra improbabile un annuncio di futuri inasprimenti della politica monetaria, per le stesse ragioni elencate precedentemente. Settembre sarà un mese più adatto per far passare eventuali messaggi di maggior restrizione.

Italia: crescita e miglioramento dei fondamentali

Da ultimo, la bilancia commerciale italiana di marzo che segnala un forte aumento sia delle esportazioni che delle importazioni. Questo fa sperare in una crescita del GDP, nel secondo trimestre, migliore del solito +0.2%, cioè la metà del ritmo di crescita europeo. La crescita delle importazioni segnala un aumento del consumo interno, mentre la crescita delle esportazioni mostra un’economia globale in buona salute: entrambe le componenti aiutano il miglioramento del GDP italiano.